13° Campionato Italiano a Squadre di Dama Internazionale

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Grassobbio (Bergamo) – 13/15 giugno 2014
WINTER GARDEN HOTEL
Grandissima Vittoria dell’ASD DAMA FOGGIA

Si è svolto nel rinomato Winter Garden Hotel di Grassobbio (Bergamo) dal 13 al 15 giugno 2014 il 13° Campionato Italiano a Squadre di Dama Internazionale, a cui hanno partecipato sei formazioni in rappresentanza dei Circoli di Fossano, Savona, Villa Rendena, Latina e Foggia oltre ovviamente ai padroni di casa di Bergamo.
Estremamente qualificata la partecipazione a livello individuale, con la presenza dei primi sette giocatori del Rating Nazionale (ELO-Rubele), tra i quali ben 4 Grandi Maestri tutti detentori di titoli assoluti nei campionati individuali di Dama Internazionale.

Molto difficile un pronostico, con la sola formazione del CD Adamello su un livello inferiore, composta da giovanissimi (meno di 18 anni l’età media), guidata da Stefano Valentini nell’inedito ruolo di “anziano”, che già diverse volte ha dimostrato il suo valore in importanti competizioni nazionali ed internazionali, oltre a Damiano Leonardi e Martino Bonprezzi.
Sulla carta appariva favorita la corazzata Fossano, guidata dal GM Loris Milanese, che poteva permettersi il lusso di schierare il fortissimo maestro senegalese Aboubacar Diop in seconda damiera e l’ottimo Alessandro Marinelli in terza.
A contendere il titolo ai piemontesi le squadre più accreditate apparivano Savona, detentrice del titolo (GM Daniele Bertè, Francesco Militello ed il maestro Roberto Tovagliaro) e Foggia con il Campione Italiano della specialità in carica GM Michele Borghetti in prima damiera ed i maestri Emanuele D’Amore e Alessandro Solazzo rispettivamente in seconda e terza damiera.
Un gradino sotto le squadre di Bergamo (con i maestri Lussorio Intilla, Eusebio Cabral Matos e Alessandro Milani) e Latina (GM Daniele Macali, il maestro Giovanni Fava e il CM Davide Marchegiani). I quattro Grandi Maestri presenti si schieravano tutti in prima damiera con i poveri Intilla e Valentini destinati a fungere da punching ball, anche se qualche grattacapo sono riusciti a procurarlo ai plurititolati avversari.
Borghetti in forma strepitosa ha fatto letteralmente un boccone di tutti i suoi pur quotati avversari concedendo loro solo un misero punticino strappatogli dal Macali all’ultimo turno.
Sette punti a testa per Bertè e Milanese, cinque per Macali ed uno a testa per i frastornati Intilla e Valentini che si sono divisi la posta nello scontro diretto. Due i protagonisti annunciati in seconda damiera, dove Diop e Matos si sono giocati la leadership nello scontro diretto vinto in poche mosse dal senegalese Diop che ha collezionato quattro vittorie ed un pareggio (contro D’Amore).
Buona la prova di Militello, che ha conseguito la vittoria contro D’Amore con una spettacolare combinazione. Sorpresa del gruppo è stato il giovanissimo (1998) Leonardi autore di eccellenti giocate che gli hanno fruttato tre punti grazie al pareggio con il maestro D’Amore e soprattutto alla vittoria sul maestro Fava con conseguente millimetrica promozione a Nazionale.
La terza damiera è stata invece dominata a sorpresa dal maestro Alessandro Solazzo, apparso in gran forma, che ha collezionato quattro vittorie ed un solo pareggio (contro Tovagliaro), nonostante la presenza di due top ten della classifica ELO-Rubele.
Proprio la prestazione eccellente di Solazzo è stata la chiave del successo finale della squadra pugliese che, dopo un delicato pareggio con Savona al secondo turno, ha letteralmente macinato tutti gli avversari, compreso la favorita squadra di Fossano liquidata con un perentorio 5-1 al penultimo turno di gioco.
Borghetti e Solazzo sono stati i migliori nella classifica individuale in prima e terza damiera con nove punti, mentre in seconda ha prevalso Diop, anche lui con nove punti.
Leggermente sotto tono Emanuele D’Amore, che comunque è stato l’unico a pareggiare contro il grande Diop, conquistando poco dopo anche  il punto decisivo per la vittoria finale nel 4-2 con cui Borghetti & C. hanno superato la squadra di Latina all’ultimo turno di gioco.
Con questo sono 44 i titoli italiani assoluti vinti da Borghetti nelle varie specialità damistiche. Un record eccezionale difficilmente superabile, che sicuramente verrà incrementato in futuro e che fanno dell’atleta livornese, tesserato con Foggia, il più grande damista italiano di tutti i tempi.
L’ASD Dama Foggia, dopo lo sfortunato campionato dello scorso anno, in cui dovette cedere il passo alla squadra di Savona all’ultimissimo istante, si è rifatta con gli interessi, ottenendo un fantastico successo in un torneo difficile e di altissimo livello, bissando così quello del 2012 ed iscrivendo per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro della specialità.
Alla premiazione, dopo l’inno di Mameli, il consigliere nazionale FID Gianni Zavettieri, che ha curato perfettamente l’organizzazione dell’evento, ha ringraziato tutti i presenti, la struttura alberghiera per la magnifica ospitalità e per la bella sede di gara, il delegato provinciale del CONI, l’impeccabile staff arbitrale guidato da Ezio Valentini, supportato da Milena Szatkowska e Fabrizia Pezzani ed infine ha sottolineato anche l’estrema correttezza e sportività degli atleti in gara.

CLASSIFICA FINALE
1° Class. – ASD Dama Foggia p. 9;
2° Class. – ASD Turismo Fossano p. 7,22.
3° Class. – ASD Savonese p. 7,19
4° Class. – ASD Bergamasco Campagnola p. 5,13.
5° Class. – ASD Dama Latina p. 2,10
6° Class. – ASD Adamello p. 0,5.

  • Borghetti-Milanese
  • Foggia-1
  • Foggia
  • Savona
  • Solazzo-Marinelli
  • Torino
  • ZTab

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